06 maggio 2012

il solito scudetto da cucirsi al petto..

siamo abituati a farci divorare dai nostri leoni chiusi in gabbia, ad annegare nei nostri pensieri ristagnanti,  e allora vince chi morde e si tuffa per primo. e allora vince solo chi se la sente mentre giochiamo continuamente tra abilità e pigrizia, tra abitudine e disperazione, tra ossesioni e sorrisi.

16:22 Scritto da: laroba | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

26 aprile 2012

mattanza n#2

...i cuori carbonizzati che confondi con la sabbia, vedrai che la tua immaginazione si fermerà come ad ogni tramonto ai bordi delle raffinerie che squarciano l'orizzonte. la speranza è ancora lì e non vuole crepare. Tirpoli adesso è libera, Tripoli adesso è tua? se internet prende faremo una rivolta e moriremo sotto casa. e torneremo a fare un'altra volta la stessa vita, con il più aggiornato tra regimi e con il sangue che è sempre dello stesso colore, marecalmo o maretempesta non fa più differenza. e saremo come le stelle viste e recuperate dal mare.

19 aprile 2012

geografie n#1..

Artide, i tuoi numeri da circo scaduti. Lo capisci dagli occhi spenti della gente, lo capisci dal portamento  continuo intorno al tuo asse; seno, coseno e tangente, Fourier era molto più avanti di noi. E liquidi mentalmente tutti i discorsi così. Intanto si scioglie il ghiaccio e il dubbio rimane se per è l'effetto serra del momento o del caso  che ci rende asincroni più che mai, ma poi diviene certezza, perché tu , il ghiaccio, non lo rompi mai. e affondano le navi...

16 aprile 2012

"quanto ti manca l'amore"...*

sarebbe veramente bello, aggrapparsi alla solitudine del despota,  al senso di vuoto di questo corridoio, alla noia di questo lunedì pomeriggio. a tutta una serie di cose che rimangono abortite dentro di noi senza né pillole nè pantomime. sarebbe veramente bello, guardare questo mondo che piano piano si scioglie e percola in chissà quale fogna o in chissà quale falda acquifera. e poi, sarebbe veramente bello, se tu fossi felice.

 

*cit "Direzioni Diverse" teatro degli orrori

11 aprile 2012

registrazioni..

prende forma l'inutilità di questa lagna. come le cose di qualche anno fa che adesso sembrano lontane anni luce da me. nonostante le mie braccia tese e i miei blocchi sociali.  ma non ho nessuna ideologia che fa per me. e non ho nessuna idea, per domani.

30 marzo 2012

la ricerca dell'infelicità...

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" le nuove scritte sui muri, come una caccia al tesoro"

ma poi cancellano tutto. ci cancellano. ci facciamo cancellare. dalle abitudini, dalle nostre necessità, dalle nostre debolezze, dalle nostre paure. è la più fisiologica delle conseguenze, essere quello che non siamo. candidi muri seriali appena riverniciati.

27 marzo 2012

niunu intende (aggiornato al 2012)

la controriforma sui cartelli stradali di Clet, tutte le cose che si attaccano, si staccano e nessuno le nota. gli autunni e le primavere ce le creiamo noi. non rimanere esterrefatta se le cose non hanno più senso. non rimanerci male se le cose cambiano, degenerano, evolvono. e poi partono i ritorni, le odissee, i random walk, le nuove avventure. perché é la mia ossesione, quella di rimanere fermo in un punto. come adesso.