03 gennaio 2012

buon 2012 merda.

mentre tu sostieni che sia colpa del vento, i miei mal di testa non ce la fanno a seguirti. e come capillari, ci perderemo nelle biforcazioni dei nostri labirinti, gli stessi che disegnavamo ovunque, come spartiacque tra noi e il mondo, tra noi e i nostri presunti torrenti in piena. e poi, guardandomi, ti chiedi perché sono sempre in ritardo e con il mondo troppo lento a bere il caffè. lo stesso che mi getteresti negli occhi per guardarti meglio. per amarti meglio. per ignorarti meglio. chissà come vanno a finire i libri che leggi. chissà dove andremo a finire.

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